BIOTECNOLOGIA.it

: il punto di riferimento della Biotecnologia Italiana.



Uno sguardo ai risultati

L'importanza delle Nanotecnologie

aprile 2009 - A fine Marzo a Roma un importante convegno a tema - Si è svolto Roma gli ultimi giorni di marzo e i primi di aprile, presso la sede centrale del CNR, il convegno internazionale Nanotec2009.it.
Si sono susseguiti interventi di relatori di alto livello e numerosi delegati da imprese, università, centri di ricerca pubblici e privati. Il Convegno Nanotec2009.it ha illustrato per tre giorni le applicazioni delle nanotecnologie nei settori chiave per l’innovazione del Paese: Governance; Sviluppo sostenibile; Salute e apparecchiature mediche; ICT, elettronica, “security”; Made in Italy; Beni Culturali.
Il quarto è stato dedicato alla presentazione di Centri di ricerca, Università, Venture capitalist e Aziende - statunitensi, cinesi, giapponesi, italiane – e ai loro incontri diretti (one-to-one) con le imprese nazionali.
Obiettivo del Convegno è mettere in evidenza le potenzialità delle nanotecnologie per lo sviluppo di un’innovazione diffusa.
Pur essendo ancora nella fase iniziale del loro sviluppo, grazie al loro carattere abilitante, esse sono in grado di favorire ad ampio spettro lo sviluppo tecnologico di un largo numero di settori industriali e dei servizi. Molti prodotti e applicazioni collegati alle nanotecnologie sono già disponibili e utilizzati nella vita quotidiana nei più disparati settori: tessuti tecnici, materiali intelligenti, cura della salute e biomedicale, cosmesi, sport, edilizia e risparmio energetico, catalisi per una chimica sostenibile, elettronica, automazione nell’automotive, ecc.
Le nanotecnologie possono quindi essere un fattore di crescita economica del Paese, anche favorendo un incremento di competitività di settori industriali tradizionali oltre che fornendo un importante contributo a settori ad alto contenuto tecnologico.
Le nanotecnologie rappresentano un settore di sviluppo strategico per il Consiglio Nazionale delle Ricerche, che ogni anno investe circa 20 milioni di euro per progetti di ricerca soprattutto nei Dipartimenti ‘Materiali e Dispositivi’ e ‘Progettazione Molecolare’.
L’Ente conta numerosi brevetti e riconoscimenti a livello internazionale e partecipa a progetti europei con altri Paesi come Usa, Canada e Giappone.
Il CNR, anche grazie ai suoi Spin-off e a rapporti privilegiati con la realtà industriale, è in prima linea nelle nanotecnologie anche nell’ampio spettro di ricerche con ricadute applicative che spesso hanno notevoli implicazioni sociali. E’ il caso dei sistemi per il rilascio dei farmaci, degli apparecchi per la diagnostica medica, delle confezioni agroalimentari ‘intelligenti’, delle lampadine e led ad alta efficienza e luminosità a basso consumo, dei materiali polimerici per carrozzerie più leggere e resistenti”.
“La ventata di innovazioni anche radicali prodotte dalle nanotecnologie che sta sopraggiungendo e che sopraggiungerà ancora di più nel prossimo futuro, potrà influenzare fortemente la competitività delle Nazioni; quindi si tratta di un settore di vitale importanza per tutta l’Europa, e in particolare per l’Italia che dovrà trovare il modo di sostenerne lo sviluppo sulla base di un coordinamento e di una visione strategica complessiva”, sostiene il prof. Renato Ugo, Presidente dell’AIRI.
"Lo sviluppo dell'economia nel nostro Paese, sarà direttamente proporzionale agli investimenti in ricerca e sviluppo e specificamente nelle nanotecnologie, e più in generale alla capacità di utilizzare i risultati della ricerca come leva per la crescita e il mantenimento della competitività delle imprese. Investire in ricerca e nelle nanotecnologie non è un'opzione, è una necessità”, conclude il dr. Luigi Rossi Luciani, Presidente Veneto Nanotech.

Copyright - Biotecnologia.it