BIOTECNOLOGIA.it

: il punto di riferimento della Biotecnologia Italiana.



Uno sguardo ai risultati

Aumentano gli antiossidanti per reagire ai raggi X

settembre 2011 - E’ stato pubblicato sulla rivista “European Heart Journal uno studio del Consiglio nazionale delle ricerche, coordinato da Eugenio Picano, direttore dell'Istituto di fisiologia clinica (Ifc-Cnr) di Pisa, con il coinvolgimento dell’Istituto di scienze dell’alimentazione (Isa-Cnr) di Avellino.
Secondo quanto emerso, l’esposizione ai raggi X metterebbe in moto un meccanismo di protezione cellulare contro gli effetti dannosi delle radiazioni stesse.
Sono stati presi in esame dieci cardiologi interventisti costantemente esposti ai raggi X, e si è notato come in questi soggetti, esposti a livelli di radiazioni 2-3 volte superiori a quelli dei radiologi, aumentano sia i livelli di glutatione (maggiore di 1,7 volte), un antiossidante che protegge dal danno causato dai radicali liberi dell’ossigeno (Ros), sia quelli di perossido di idrogeno, un marcatore dello stress ossidativo causato dai Ros. Oltre a ciò nei linfociti aumenta l’attività di un enzima, caspasi-3, coinvolto nella morte cellulare programmata (apoptosi), un processo di rimozione di cellule danneggiate.
In poche parole l’organismo subisce dei cambiamenti a livello cellulare che generano un meccanismo di autodifesa nei confronti degli effetti nocivi delle radiazioni.
Al momento non è ancora chiaro se questi cambiamenti rappresentino delle modifiche adattative 'positive' o se siano forieri di patologie clinicamente rilevanti, in ogni caso la ricerca dischiude importanti implicazioni cliniche e di base.

Copyright - Biotecnologia.it