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Uno sguardo ai risultati

Ricercatori sfatano il mito delle creme anti età

settembre 2011 - Secondo uno studio finanziato dall'UE e condotto da un team internazionale di ricercatori, le proteine che dovrebbero aumentare significativamente la vita di una serie di organismi in realtà non hanno alcun effetto sulla longevità animale.
In un articolo sulla rivista Nature, scienziati provenienti da Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti e Ungheria producono le prove atte a
Nel settore della bellezza molti credono che la sirtuina, spesso soprannominata «gene della longevità» sia attivato dal resveratrolo, un farmaco di origine vegetale che si trova in tracce nel vino rosso. La ricerca però ha dimostrato che questa idea non è fondata.
Lo studio è stato sostenuto nell'ambito rispettivamente dei progetti PROTEOMAGE («Functional analysis of evolutionarily conserved mechanisms of ageing on advanced proteome analysis«) e LIFESPAN («Integrating research into development and ageing«), entrambi condotti nell'ambito dell'area tematica «Scienze delle vita, genomica e biotecnologia della salute» del Sesto programma quadro (6° PQ) dell'UE.
La sirtuina era stata precedentemente associata all'invecchiamento e alla longevità nel lievito, nel verme nematode e nel moscerino della frutta, organismi comunemente usati come modelli per la biologia dell'invecchiamento umano. Questo studio fornisce prove quasi definitive che gli effetti sulla longevità animale riscontrati in esperimenti precedenti non erano in effetti collegati alla sirtuina.
Il dott. Gems commenta: « Abbiamo riesaminato gli esperimenti chiave che legano la sirtuina alla longevità negli animali e nessuno sembra rimanere in piedi dopo un esame approfondito. Le sirtuine non solo non sono la chiave per la longevità ma non sembrano avere niente a che fare con il prolungamento della vita.
Il team è riuscito a provare che fattori genetici diversi dai geni delle sirtuine erano la vera causa della longevità.

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