BIOTECNOLOGIA.it

: il punto di riferimento della Biotecnologia Italiana.



Uno sguardo ai risultati

Una seconda giovinezza per il cervello dei topi

marzo 2013 - I neuroni ritrovano la plasticità di un tempo - Una ricerca condotta dall'università americana di Yale i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Neuron, potrà aiutare a riparare i danni provocati da traumi celebrali.
Il cervello giovane è plastico e malleabile e quindi in grado si apprendere più rapidamente e di riparare più rapidamente lesioni. Nel cervello adulto le sinapsi (le connessioni che mettono in comunicazione i neuroni) avvengono con un ritmo molto più lento.

Monitorando le sinapsi in un gruppo di topi, i ricercatori hanno identificato il gene interruttore della 'giovinezza' neurale: il Nogo 1. Dove il Nogi 1 non è presente, il cervello non altera il livello di plasticità con l’età adulta. Bloccando questo gene nei topi adulti, il loro cervello è tornato ai livelli di malleabilità tipici dell'adolescenza.

Secondo questa ricerca, quindi, lo 'spegnimento' di Nogo1 facilita la possibilità di recuperare le funzionalità a seguito di lesioni cerebrali, come l'ictus, impedendo il deteriorarsi delle funzioni di memoria e ostacolando la perdita dei ricordi.

Copyright - Biotecnologia.it