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Uno sguardo ai risultati

Antidepressivi per ritardare i sintomi iniziali dell’Alzheimer.

giugno 2014 - Le sperimentazioni su topi geneticamente modificati eseguite da una squadra di ricercatori delle università di Washington e della Pennsylvania hanno permesso di verificare che il citalopram rallenta la specifica proteina nella produzione delle placche che deteriorano il cervello, tipiche dell’Alzheimer.
Questa ricerca ha ricavato esiti importantissimi da azioni svolte in due direzioni :
- la sperimentazione del suddetto antidepressivo nei topi malati è servito agli studiosi per dimostrare che, due mesi dopo, le nuove placche nel cervello aumentavano in maniera molto rallentata e che quelle già esistenti non crescevano.
- la sperimentazione dello stesso farmaco su 23 persone sane tra i 18 e 50 anni ha permesso di dimostrare che le molecole malfunzionanti di betaamiloide vengono eliminate dalla proteina che si trova nel liquido cerebrospinale, ritardando così di 10-15 anni l’avanzamento dell’ Alzheimer.
Il passo successivo è la sperimentazione su un maggior numero di persone per confermare gli esiti dei risultati preliminari.

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