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Uno sguardo ai risultati

Epilessia, sclerosi multipla e Sla: allo studio il meccanismo di neuro-ossidazione che le regola

settembre 2015 - E' stato scoperto un meccanismo regolatorio fondamentale di neuro-ossidazione (Nox) nel processo patologico di malattie quali la Sla, l'epilessia e la sclerosi multipla.
La proteina Nox2 l’abbiamo tutti, malati e sani, ma la sua attività varia da persona a persona.
Il progetto è stato finanziato dall’Unione europea con 12 milioni di euro e ha coinvolto 8 nazioni diverse, e aveva lo scopo di dimostrare che modificando l’attività di questo enzima si sarebbe modificato anche il decorso delle malattie. Lo studio, guidato da Ginevra, ha riguardato quattro patologie neurologiche ( Sla, sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, ed epilessia) e le polineuropatie infiammatorie.
Il meccanismo correlato all’alterazione dell’attività dell’enzima porta uno squilibrio nella produzione dei radicali dell’ossigeno, molecole dell’attività ossidativa particolarmente aggressive nei confronti dei neuroni.
Adriano Chiò responsabile del Centro regionale esperto per la Sla della Città della Salute di Torino, ha guidato il team che ha lavorato sulla parte dello studio sulla Sla e sulla polineuropatie degenerative spiega: "Dallo studio è emerso che se varia l’attività di questo enzima, che produce ossigeno ossidante, cambia anche il livello di gravità della malattia. Nella Sla, ad esempio, se l’attività dell’enzima è bassa, il pazienta sta meglio. Nelle polineuropatie infiammatorie, invece, il paziente sta meglio se l’attività dell’enzima è alta. ".
Sono allo studio farmaci in grado di ottenere questo scopo, abbassare o alzare l’attività di Nox2, ma ancora non sono in commercio. o studio dimostra che sempre più si sta andando verso una medicina personalizzata. "Anche il presidente degli Stati Uniti Obama ha parlato di recente di “medicina di precisione” e stiamo andando sempre più in questa direzione, intervenire direttamente in modo più selettivo tenendo conto delle caratteristiche di ciascun paziente".

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