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Uno sguardo ai risultati

Virus dell’herpes modificato diventa un farmaco antitumorale

novembre 2015 - Sempre più frequentemente la scienza sta cercando di usare i virus anche per curare altre malattie.
Nel corso degli anni sono stati utilizzarti svariati virus modificati geneticamente, come ad esempio quelli del morbillo e della polio, per combattere diverse forme di tumore come il cancro al cervello e al seno. In questo caso è stato utilizzato il virus che causa l'herpes privato di due geni, così da evitare l’infezione a cellule sane.
Il farmaco funziona in due diverse fasi: attacca le cellule malate e secondariamente si disperde verso l'esterno per innescare una risposta del sistema immunitario che distrugge le cellule dove si è sviluppato il tumore. Il trattamento è stato testato già all'Istituto della ricerca sul cancro di Londra su 436 persone con melanoma avanzato: il 16% dei pazienti ha registrato una significativa riduzione della dimensione della massa tumorale entro il primo anno e questo miglioramento si è protratto per almeno 6 mesi. Al contrario, solo il 2% dei pazienti non sottoposti a tale trattamento ha registrato un miglioramento equivalente.
Ci si aspetta che il nuovo trattamento porti a risultati ancora migliori se combinato all'azione di altre terapie immuno-oncologiche mirate a risvegliare il sistema immunitario. Al momento il trattamento non presenta gli effetti collaterali che accompagnano chemio e altri trattamenti, come perdita dei capelli e nausee.

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