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Uno sguardo ai risultati

I vaccini salvano la vita.

febbraio 2016 - Ne è convinto l'immunologo Mantovani. - Alberto Mantovani rappresenta uno dei dieci scienziati più influenti al mondo.
E’ professore di patologia all’Humanitas University e direttore scientifico dell’Istituto Humanitas di Milano.
Secondo le sue dichiarazioni “i vaccini salvano nel mondo cinque vite al minuto e 7.200 al giorno e potrebbero evitare 25 milioni di morti entro il 2020”.
Tanta (recente) diffidenza, secondo l’immunologo, è dovuta al fatto che non si vedono più le malattie del passato, come la poliomielite, sconfitte dalla vaccinazione e dalla disinformazione via web.
La poliomielite L’Unione Europea è «polio free» dal 2002, ma l’infezione è tornata recentemente in Ucraina (due bambini sono rimasti paralizzati). L’Oms ha lanciato l’allarme per il rischio diffusione nel Paese e la malattia è riemersa in aree di guerra (Siria) e in Pakistan dove i talebani uccidono medici e infermieri vaccinatori.
I due vaccini “trivalente”.
Il primo vaccino trivalente è obbligatorio in Italia e comprende l’antidifterite, l’anti-tetano e l’anti-epatite B (che protegge anche anche dal tumore del fegato). Il secondo (antimorbillo, anti-parotite e anti-rosolia) è quello messo sotto accusa come causa di autismo ed in Italia è facoltativo.
La varicella.
La varicella è molto contagiosa è può avere serie conseguenze: di solito è benigna ma nel 10-20% dei casi il virus rimane nell’organismo dopo la guarigione nel giro di 7-10giorni e può risvegliarsi e dare origine al cosiddetto «fuoco di Sant’Antonio» (l’Herpes zoster).
Meningite e polmonite.
La vaccinazione è un gesto solidale: chi si vaccina non protegge solo se stesso ma soprattutto gli altri.
Il vaccino contro lo pneumococco il vaccino riduce il numero delle ospedalizzazioni e la mortalità: funziona anche contro la polmonite, soprattutto tra gli anziani. Il rischio di contagio è più alto per chi vive in comunità:. È indicato soprattutto nei pazienti fragili, come quelli che soffrono di diabete o di patologie cardiovascolari.
Il papillomavirus.
Sebbene protegga da un virus capace di provocare tumori della faringe e della cervice uterina, oggi è consigliato anche agli uomini.
L’influenza.
Ogni anno se ne discute, e sulla scia delle polemiche una certa quota di popolazione rifiuta il vaccino, purtroppo anche buona parte del personale medico e paramedico.
La malaria.
Miete ancora migliaia di morti nel mondo e la prevenzione si basa solo su zanzariere e repellenti cutanei. Il vaccino oggi disponibile, per i bambini, ha un’efficacia del 40%.
L’infezione dengue e la Zika.
La dengue è una malattia provocata da un virus trasportato da una zanzara e diffusa in aree tropicali. È appena stato sperimentato un vaccino con un certo successo. I risultati sono interessanti perché la dengue è simile all’infezione da virus Zika, esploso in Brasile e Sud America e si sta diffondendo rapidamente.




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