BIOTECNOLOGIA.it

: il punto di riferimento della Biotecnologia Italiana.



Uno sguardo ai risultati

Grazie al biotech la medicina è sempre più personalizzata

settembre 2018 - Farmaci e percorsi terapeutici che si basano sul patrimonio genetico e diagnosi prima ancora che si - In occasione della Giornata per la Ricerca la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli ha presentato i suoi ultimi studi sulla medicina personalizzata. L’attività dell’Istituto si è focalizzata su cinque macroaree: le malattie neurologiche e dell’invecchiamento, la salute della donna e del bambino, le biotecnologie innovative con percorsi di personalizzazione diagnostica e in terapia intensiva, le malattie cardiopolmonari acute e croniche e la sostenibilità della medicina.
La medicina del futuro sarà in grado di prevedere l’insorgere di determinate malattie, eseguire le diagnosi prima ancora che si manifestino i sintomi e mettere a punto terapie sempre più efficaci e sostenibili e sempre meno invasive e con effetti collaterali sul paziente.
Si va sempre più verso una medicina che studi le reazioni del singolo paziente sia in senso diagnostico che terapeutico partendo dal presupposto ormai accertato che ognuno ha il proprio patrimonio genetico e quindi una molecola può avere un effetto diverso a seconda della persona. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Neurology tra coloro che soffrono di declino cognitivo potrà essere diagnosticata l’insorgenza dell’Alzheimer da un semplice encefalogramma. Uno altro studio pubblicato sulla rivista europea di malattie infettive e microbiologia clinica segnala un nuovo kit di diagnosi per le infezioni respiratorie che permette di identificare il batterio in pochissimo tempo, garantendo una terapia il più possibile tempestiva e personalizzata.

Copyright - Biotecnologia.it