BIOTECNOLOGIA.it

: il punto di riferimento della Biotecnologia Italiana.



Uno sguardo ai risultati

Torino: trapianto del fegato rinviato su tre neonati grazie alle staminali.

gennaio 2020 - Il team torinese dietro l'iniezione di staminali nel fegato. - Questo risultato è frutto di una collaborazione tra l’ospedale Regina Margherita, l’ospedale Molinette, il Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Biotecnologie Molecolari dell'Università di Torino (MBC) e l'azienda biomedicale Unicyte AG.
Tre piccoli pazienti affetti da gravi malattie metaboliche ereditarie che richiedevano il trapianto di fegato già nei primi mesi di vita, hanno visto rinviare l’intervento previsto grazie alla nuova strategia sperimentata.
Lo studio rappresenta un passo importante nel trattamento delle malattie genetico-metaboliche con procedure mini-invasive ed è stato pubblicato sulla rivista internazionale Stem Cell Reviews and Reports.
L’innovativo approccio mira a curare in via definitiva diverse malattie genetico-metaboliche: sui tre neonati sono state iniettate direttamente nel fegato cellule staminali epatiche sane poco dopo la nascita, per correggere il difetto ereditario di cui erano affetti.
Il direttored ella divisione pediatrica dell’ospedale Regina Margherita Marco Spina ha specificato che l'iniezione è avvenuta prima dei tre mesi di vita e ha avuto l'effetto di stabilizzare i neonati, già dimessi.

Copyright - Biotecnologia.it