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Uno sguardo ai risultati

Tè verde e caffè in aiuto del diabete

ottobre 2020 - Lo studio condotto dalla Kyushu University in Giappone è stato pubblicato sulla rivista BMJ Open Diabetes Research & Care.
Il diabete come è noto causa complicanze gravi di tipo cardiovascolare e aumenta il rischio di sviluppare anche demenza e tumori.
Per questi motivi la corretta gestione del diabete deve affiancare ad una terapia farmacologica adeguata anche uno stile di vita e abitudini alimentari sani.
L'aspettativa di vita nei pazienti con diabete aumenta con il consumo combinato di entrambe le bevande dimezzando il rischio di morte per qualunque causa.
Il contenuto di antiossidanti e altre molecole attive produce effetti positivi sulla salute e vi sono sufficienti evidenze scientifiche del fatto che i polifenoli contenuti nel tè verde hanno effetti benefici a livello vascolare, ad esempio sulla riduzione della pressione arteriosa, e sul danno ossidativo. I polifenoli presenti nel caffè, quali acido clorogenico e caffeina, migliorano lo stress ossidativo e altri fattori di rischio cardio-metabolico.
Lo stato di salute di 4923 diabetici è stato monitorato per oltre 5 anni.
I pazienti con diabete tipo 2 sono stati visitati durante tutto il periodo di monitoraggio con lo scopo di valutare tutti i possibili; le loro abitudini alimentari sono state vagliate da questionari in cui sono state raccolte anche informazioni sullo stile di vita, analizzandone per esempio la sedentarietà, la qualità del sonno, il vizio del fumo ed il consumo di alcolici.
Nel periodo di osservazione sono stati registrati 309 decessi, principalmente a causa di tumori (114) e malattie cardiovascolari (76).
Dal monitoraggio si è riscontrato che coloro che erano soliti bere una o entrambe le bevande avevano un minor rischio di morte.
Secondo quanto emerso bere fino a una tazza di tè verde al giorno riduce la mortalità del 15%; mentre berne 2-3 tazze abbassa il rischio del 27%. Superando le 4 tazze quotidiane il rischio si riduce del 40%.
Tra chi beve caffè il rischio diminuisce del 19% per una tazzina al giorno e del 41% se si superano le due tazzine.
Un ulteriore dato che si evince dallo studio riguarda chi consuma entrambe le bevande: in queste persone il rischio di morte è ridotto del 51% per consumi di 2-3 tazze di tè verde e 2 o più caffè al giorno; del 58% per 4 o più tazze di tè verde e una tazzina di caffè; del 63% per un consumo combinato di 4 o più tazze di tè verde e 2 o più tazze di caffè al giorno.
Questo studio ha inoltre evidenziato una minor mortalità per malattie cardiovascolari nei consumatori di tè e di caffè.
Va sempre ricordato che la caffeina aumenta la pressione arteriosa, quindi nonostante i benefici riscontrati nello studio giapponese le persone ipertese o con malattie cardiache devono consumare caffè in dose moderata, non superando le due tazzine al giorno.

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