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Uno sguardo ai risultati

Un immonoterapico riduce la probabilità di recidiva nel Carcinoma uroteliale.

febbraio 2021 - Il carcinoma uroteliale muscolo-invasivo è la decima neoplasia più comune al mondo, e conta circa 550.000 casi all’anno. Le persone con questa neoplasia hanno una recidiva del tumore con una probabilità del 50% circa
Uno studio di fase 3 CheckMate -274 dimostra un miglioramento significativo della sopravvivenza libera da malattia con l'uso di un farmaco immunologico nel trattamento adiuvante di pazienti con questa patologia, trattata chirurgicamente.
I dati sono stati presentati in occasione del Genitourinary Cancers Symposium dell'Asco, la Società Americana dell'Oncologia clinica, tenutosi in forma virtuale.
I soggetti trattati dopo la chirurgia hanno quasi raddoppiato la sopravvivenza senza recidiva di malattia rispetto ai pazienti che hanno ricevuto il placebo (21 mesi rispetto a 10,9).
Il trattamento con Nivolumab ha dimostrato miglioramenti anche nella sopravvivenza libera da recidiva nel tratto non-uroteliale.
Anticipando l'immunoterapia agli stadi più precoci del tumore è auspicabile avere la possibilità di interrompere il decorso della malattia, riducendo ulteriormente il rischio di recidiva.
La terapia ha mostrato beneficio non solo nel trattamento adiuvante del tumore uroteliale, ma anche nello stadio precoce del melanoma, del tumore esofageo e del polmone.

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