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Uno sguardo ai risultati

La calvizie ha i giorni contati

ottobre 2006 - Un problema di molti forse vicino ad una soluzione - Oggi in Italia i soggetti coinvolti da calvizie comune sono più di 11 milioni. La maggioranza è nettamente maschile con l’80% dei casi, ma il restante 20% è rappresentato dalle donne, di età vicina ai 50 anni.
L’alopecia androgenetica, questo il suo nome scientifico, è la causa principale della perdita di capelli. Il diradamento dei capelli comincia a manifestarsi generalmente non prima dei 15 anni e può fare la sua comparsa fino ai 40 anni, le donne sono generalmente colpite dopo i 50 anni.
Di fondamentale importanza risulta essere il fattore ereditario: gli studi effettuati nel corso degli anni hanno dimostrato che una parte dei capelli è geneticamente programmata fin dalla nascita per essere sensibile agli ormoni androgeni presenti nell’organismo a partire dalla pubertà.
Arriva però da Manchester la notizia che ridona speranza a tutte le persone con problemi di diradamento dei capelli, alopecia e calvizie. Attraverso studi di laboratorio è stata infatti identificata ed isolata la sequenza proteica che rende possibile la trasformazione delle cellule in follicoli piliferi. Secondo gli studi effettuati sotto la supervisione del coordinatore della ricerca Denis Headon, la cessazione della produzione di bulbi avviene come diretta conseguenza di una precisa anomalia nella combinazione delle tre distinte proteine individuate che stabiliscono quali cellule diverranno in seguito follicoli.
C’è da augurarsi che a breve vengano messi a punto e sviluppati i metodi di trattamento farmacologici per bilanciare la combinazione di queste tre proteine e curare gli effetti di queste anomalie genetiche.

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